COMMUNITY CALL DEL 23 DICEMBRE 2018 CONDIVISIONI SUL FESTIVAL DELL’ILLUMNAZIONE

Stavo pensando quale delle due cose portare avanti, la seconda?

Beh, vediamo perché praticamente ci sono 75 persone, un po’ meno del solito, di solito siamo circa 150-200 credo e quindi sto valutando se portare avanti gli insegnamenti.

Quindi oggi vi faccio fare una breve condivisione perché ogni volta che voi condividete, voglio dire, vi do l’occasione di raccontare quello che è accaduto al Festival dell’Illuminazione e anche di avere delle esperienze di illuminazione delle persone, perché questo è qualcosa di veramente storico quello che è successo, la primissima volta nella storia dell’umanità, il primo Festival dell’Illuminazione di Ekam in cui la gente ha ricevuto questa promessa e ha ottenuto quello che gli era stato promesso, di avere questi stati di illuminazione, quindi facciamo un po’ di racconto e di condivisione per quello che è accaduto a tutti in questi 7 giorni dopodiché andremo a fare una piccola meditazione e poi ovviamente facciamo la Soul Sync anche oggi, va bene?

Perché molte persone sono magari in volo o stanno viaggiando, siete con la famiglia e qualcuno magari non è stato in grado veramente di accedere a queste cose e quindi sto pensando di rimandare le parti più importanti collegate alle relazioni e quindi questa settimana vorrei condividere con voi ciò che è accaduto al Festival dell’Illuminazione.

Quindi il Festival dell’Illuminazione, quasi tutti sono venuti qua il 9 sera di Dicembre e tutti insieme, gli indiani e gli internazionali, erano circa 2000 persone, quindi c’erano i campus pieni, non c’erano più posti liberi, tutto il posto è stato veramente vivo, vivace.
So che alcune delle persone che sono venute, sono qua a questo incontro:
Cristian dalla Danimarca, poi un’altra dalla Svizzera e alcuni altri che riesco a vederli, abbiamo ovviamente Piera e anche altri dall’Italia.

Quindi, è tutto cominciato con il prendere alcuni leader dei campus, il 9 sera, alcuni avevano almeno 40 persone, quindi c’è stato questo flusso libero di informazioni, che abbiamo portato a tutte le persone, quindi abbiamo avuto 40-50 leader da tutti i campus e gli abbiamo dato tutte le istruzioni su come portare avanti giorno dopo giorno, poi è arrivato il giorno 10, il 10 mattina e tutti da ogni campus, si sono riuniti al campus 1, sotto gli alberi del mango e abbiamo cominciato tutto con un rituale indiano, una Homa, è un rituale per ripulire tutti gli ostacoli per le persone nel loro viaggio verso l’illuminazione, quindi tutto quanto è andato fino all’una e tutte le 2000 persone hanno partecipato ed hanno anche fatto un po’ di recitazioni e canti e si è fatto delle preghiere e si sono preparati per questo fantastico viaggio.
Alla fine di tutto questo ovviamente Krishnaji e Preethaji sono arrivati e hanno preso un intento per tutte le persone e hanno partecipato e hanno tenuto questa intenzione e con questo si è concluso verso l’una, l’una e mezzo, poi, nel giro di un’ora tutti sono andati, tutti avevano i propri bus, non c’era bisogno di aspettare, poi tutti quanti sono tornati nei rispettivi campus, hanno pranzato, e velocemente sono tornati sul bus e ciascuno è arrivato alle 3 e mezza (15.30) del pomeriggio a Ekam, quindi dalle 3 e mezza - 4 (15.30-16.00) erano tutti sistemati a Ekam e poi la prima sessione è cominciata con Krishnaji, quindi Krishnaji ha dato delle informazioni per tutti i partecipanti, ha spiegato come si sarebbe svolto il programma sostanzialmente.

Quindi le informazioni sono iniziate intorno alle 5 di pomeriggio (17.00) e Krishnaji ci ha dato una chiara comprensione di cos’è l’illuminazione e perché l’illuminazione per il genere umano e ci ha dato anche una chiara comprensione di quello che si sarebbe ricevuto nei successivi 5 giorni, che tipo di stati di illuminazione avrebbero potuto percepire e cosa sarebbe accaduto dopo questo e la cosa più evolutiva che non era mai stata fatta sul pianeta, Krishnaji ha detto l’illuminazione non è il fine o la fine, l’esperienza di illuminazione può essere dall’età di 12 o 13 perché Krishnaji stesso ha avuto questa esperienza quando aveva 11 anni e oggi noi possiamo vedere cos’è Krishnaji grazie al suo stato, quindi lo stato di Krishnaji di illuminazione è sempre stato alimentato e nutrito da lui , per assicurarsi che potesse vivere in quello stato per la maggior parte del tempo e lui sente (Krishnaji) che le persone possono avere queste esperienze di illuminazione e possono portarsi in questo stato di illuminazione e vivere. 

Se fanno questo ci può essere molta magia nella loro vita, non solo questo, ma diciamo che per esempio se i giovani vogliono portare dei figli su questo pianeta e loro sono in uno stato illuminato, porteranno dei bambini che hanno una coscienza illuminata e non solo questo, a qualunque età, chiunque può illuminarsi, perché l’illuminarsi non è soltanto un fine in sé, ma l’illuminazione e gli stati di illuminazione verranno fuori dalla vostra coscienza quando c’è un bisogno di voi, per voi, di ogni situazione critica, quindi ci ha spiegato molto bene Krishnaji come mai ogni stato è necessario e come questo si tradurrà in uno stato molto importante nella vostra vita o per affrontare le sfide oppure per manifestare i desideri sinceri del cuore.

Quindi il messaggio rivoluzionario è che l’illuminazione non è il fine della vostra vita o la fine o il fine, ma è l’inizio della vostra vita. Se a 20 – 30 anni si comincia a fare queste esperienze di illuminazione, la coscienza ne sarà impattata e permetterà che accadano dei miracoli e delle magie nella vita e la vita verrà vissuta da uno spazio molto diverso. Questo veramente è stato un messaggio molto, molto potente che ha raggiunto tutti. Poi, ovviamente Krishnaji ha risposto ad alcune domande e poi tutti hanno partecipato nel grande intento “Maha Sankhalpa” che è quello dell’illuminazione, poi c’è stata la meditazione per 49 minuti o 1 ora circa con Krishnaji, dopo di questo tutti noi abbiamo avuto una bellissima celebrazione con un concerto dal vivo, quindi c’erano dei sudamericani, nord-americani, messicani, molte persone tutte insieme sono venute e abbiamo avuto, appunto, un concerto dal vivo, hanno fatto quindi la musica dal vivo e tutti veramente se la sono spassata e poi ovviamente tutti hanno cenato e sono andati nei rispettivi Campus a riposare. Ho dimenticato di dire che il primo giorno è cominciato con quello che chiamiamo ‘Spazio Sacro’, in ogni campus c’è uno spazio in cui il Moola mantra, l’Ekam Mantra, quindi il Hamsa so Ham Ekam viene suonato e la gente si riuniva lì tutti i giorni e lo cantavano insieme e si portavano in una profonda connessione con il divino e si portavano anche in un fantastico stato di illuminazione con facilità e hanno cominciato a connettersi con la natura, a connettersi con il cielo, con il sorgere del sole, tantissime e bellissime esperienze, quindi abbiamo cominciato con questo, con rituali e poi le informazioni che dava Krishnaji il iMaha Sankalpa, quindi il grande intento e poi alla fine la grande celebrazione, si è mangiato e poi si andava verso le 10 e mezzo tutti a riposare nei rispettivi campus.
Poi il secondo giorno, cominciato ovviamente alle 6.30 di mattina con lo spazio sacro, quindi di nuovo il mantra di Ekam veniva suonato e la gente si univa per recitarlo e cantarlo insieme e poi, tutti quanti hanno fatto colazione al campus poi andavano nei loro bus per andare a Ekam alle 9.30, alle 10 di mattina cominciava tutto e questo era il giorno per il primo stato di illuminazione, per farne esperienza, poi ovviamente Preethaji è arrivata e Preethaji ci ha dato una comprensione, una intuizione di cos’è questo stato di STHITA PRAJNA, questo stato di illuminazione, perché la nostra coscienza non si è evoluta per vivere in questo stato, ci ha spiegato che è la mente che non ci permette di vivere in questo stato, e la gente ha compreso molto in profondità questo insegnamento, poi è arrivato Krishnaji e ci ha dato un’intuizione ancora più profonda di questo, una spiegazione più profonda e poi ha risposto anche ad alcune domande sullo stato Sthita Prajna o lo STATO DEL TESTIMONE e poi la gente ha avuto una grandissima chiarezza di che cos’è questa illuminazione e cosa sono questi stati di illuminazione, poi questo è stato seguito, da un processo molto potente, una grande invocazione dell’energia di Ekam e poi delle Diksha potenti per la preparazione e tutto è culminato in una meditazione del Campo Illimitato con Krishnaji nella quale, dopo il processo, quando tutti hanno fatto il processo, la gente ha cominciato a portarsi in uno stato di testimone, di osservatore, molto potente, hanno visto come c’è questo commento della mente che viene spento e hanno cominciato a osservarlo questo commento e si sono portati in uno stato di osservatori o di testimoni, poi si è pranzato e poi tutti si sono portati, (c’è stata una pausa), quindi tutte queste 2000 persone hanno cominciato a salire per le colline e a stare in questo stato di STHITA o di testimone, si sono seduti sulle pietre, sulle montagne, tutti hanno meditato, fino alla sera, e tutti sono tornati a casa, nei loro campus e dopo le 7 di sera (19.00) hanno cenato e poi si sono riposati. 

Questo è il modo in cui è andato il secondo giorno, quindi hanno cominciato ad andare più in profondità negli stati di illuminazione di Sthita Prajna, quindi è la coscienza che fa da testimone, che osserva.
Quindi il terzo giorno, si è cominciato con lo spazio sacro e poi tutti hanno fatto colazione e poi in ogni campus, la gente ha cominciato ad avere dei gruppi separati, delle lezioni per gruppi separati, in tutti quei campus, in ogni posto, nel campus 1, nel 2, nel campus 3, 4, nel campus 5 e 6 insieme, quindi abbiamo avuto delle sessioni molto potenti, in cui siamo stati portati in una profonda immersione nell’aspetto femminile del divino, la madre divina, l’aspetto dell’amore del divino e sono stati portati profondamente nel processo e, prima di questo, hanno condiviso lo stato del giorno precedente e tutti sono andati senza niente in mano, hanno messo tutto negli armadietti, quindi prestando totale attenzione e poi ovviamente, il terzo giorno sempre, hanno fatto un piccolo diario delle esperienza che avevano avuto e poi le hanno condivise, quindi si sono sentite delle esperienze straordinarie, molti si sono portati in uno stato, circa il 90-95% si sono portati in questo stato di testimonianza, di osservatore, non stiamo scherzando, così tante persone si sono portate in questo stato e quindi si poteva sentire una vibrazione, un’energia completamente diversa, non era mai successo prima una cosa del genere e poi, ovviamente, dopo le condivisioni, abbiamo avuto il pranzo e tutti sono andati nei bus puntualmente, poi ovviamente c’erano tutti i leader, che hanno fatto un lavoro fantastico e poi tutti alle tre, tre e mezzo, sono arrivati alle 3 a Ekam e alle 3 e mezzo (15.30) avevano cominciato la sessione con Preethaji che gli ha spiegato una comprensione di nuovo sullo stato di illuminazione e ci ha detto che è la mente che non ci permette di stare in uno stato di testimone. Poi è arrivato Krishnaji e ha continuato a dare anche lui delle intuizioni delle comprensioni di che cos’è questo stato di ANANDA (BEATITUDINE) e poi è stato seguito da un processo molto potente in cui tutte le, più di 2000 persone si sono portate in uno stato di beatitudine, senza nessuna eccezione, tutti e tutte, c’era così tanta gioia, così tante risate, non si può neanche descrivere quello che era, quelli che sono stati lì sanno che cosa era accaduto a ciascuno di quelli che erano lì, sanno veramente, voglio dire, qualcosa di indescrivibile, la gioia, la beatitudine. Molte persone che si sono portate in questo stato di fare esperienza della beatitudine e poi tutto questo è stato seguito da una band che cantava e suonava dal vivo e poi questo, quindi c’è stato un concerto dal vivo, la gente non smetteva di ballare e di cantare perché la gioia era davvero tanta, le abbiamo dovuto chiedere di smettere e di andare via perché volevano stare lì ancora, tutto quanto è finito intorno alle 9 di sera (21.00), poi ovviamente cena, campus e riposo. La mattina dopo di nuovo lo spazio sacro alle 6 e 30 di mattina. Ovviamente ci sono state delle esperienze molto potenti perché ogni giorno, non si parla di 1 giorno un processo, è un processo continuo in cui ci sono tantissime esperienze potenti e tutto si accumula, una cosa con l’altra, per cui diventa sempre più potente man mano che passano i giorni e la coscienza si espande fino a quasi a esplodere e poi di nuovo la mattina dopo c’è stata la parte del fare il diario, poi le condivisioni, poi l’immergersi nell’esperienza, nell’aspetto femminile del divino e poi, questo è stato fatto nei rispettivi campus, dopodiché tutti di nuovo andando con i bus si sono portati ovviamente a Ekam ancora una volta e a Ekam alle 8.30 tutto è cominciato con Preethaji che ha parlato più in modo approfondito del terzo stato di illuminazione che è TAT TVAM ASI (TU SEI QUELLO) e poi Preethaji ci ha anche spiegato la malattia della mente che non ci permette di stare in questo stato di illuminazione, di coscienza non vincolata o illimitata, quindi ci ha dato degli insegnamenti profondi con Preethaji e la sfera dorata, tante persone che stavano sedute lì e tutti avevano tanta passione e attenzione di ricevere, era veramente uno spettacolo da guardare e da vivere, ed è stata veramente un’esperienza, immergersi è stato veramente qualcosa di grandioso e tutto quanto è stato seguito dagli approfondimenti da parte di Krishnaji nello stato di Tat Tvam Asi e che ci crediate o no, tantissime persone, me l’hanno detto personalmente, come i loro dubbi e le domande sull’illuminazione e gli stati di illuminazione e nonostante tutte le domande, le teorie che avevano già sentito e nonostante tutto quello che avevano già pensato di avere nella mente limitata, tutto si è veramente espanso e non solo questo ma una volta che hanno cominciato a sentire Krishnaji sono andati veramente oltre le domande, tutto quanto è stato seguito dal processo in cui la gente ha cominciato a portarsi in una coscienza illimitata, ha cominciato a farne esperienza, non c’era più questa malattia della separazione, malattia che non ci permette di andare nello stato di unità, quindi questo senso di separazione che è stato dissolto o diminuito e tutto quanto è culminato nel campo illimitato con Krishnaji in cui la gente si è portata veramente in questo stato di Tat Tvam Asi, hanno cominciato a fare esperienza e a percepire la connessione e tutto quanto è stato seguito da una musica dal vivo molto profonda che ha portato molto in profondità nella coscienza che ci crediate o no, moltissimi, quasi il 99 % erano in mouna, cioè in silenzio, non sono stati spinti a fare questo ma è un dato di fatto che il loro stato li ha portati talmente nella profondità di se stessi che ha fatto si che ci fossero parole significative.

Poi si è cenato, si è tornati ai campus, ottimo riposo e poi è arrivato il giorno 5.

Questo è stato un giorno grandioso, molto importante poiché le persone si portavano sempre di più in profondità nel Tat Tvam Asi e poi ovviamente la sessione di mattina è cominciata nei rispettivi campus in cui c’è stato una parte potente di condivisione e dopo c’è stata questa esperienza di Yoga Nidra e dopo di questa tutti sono stati portati nella foresta e c’è stata una seconda camminata nella natura in cui la gente ha cominciato a connettersi e a diventare Uno, a fare esperienza di essere Uno con l’aria, con gli alberi, con le pietre, col sole, Uno con l’aria, Uno con le nuvole.

Immaginatevi 2000 persone che marciano nella foresta, che stanno lì seduti sulle colline, che cantano il mantra di Ekam e si portano in un profondo silenzio, tutta la foresta era in una vita più profonda e poi ovviamente tutti sono tornati ai campus, hanno fatto una cena un po’ tardi e poi si sono riposati perché, scusate hanno cenato presto perché dopo c’era uno stato di MAHA KARUNA, uno stato di grande compassione che veniva fatto in un orario molto speciale chiamato Brhama Murta e quindi tutti sono andati all’una di notte e tutti sono stati portati a Ekam all’una di notte e la sessione è cominciata alle 2 e trenta. E’ venuta alle 2 e 30 di notte Preethaji e ci ha dato una profonda comprensione di cos’è MAHA KARUNA o la GRANDE COMPASSIONE, ha spiegato molto bene come la compassione che viene coltivata è qualche cosa di molto differente dalla compassione che viene da uno stato di illuminazione, la compassione che viene coltivata è una Virtù, noi possiamo sentirci empatici con le persone, ma quando viene da uno stato di illuminazione, è qualcosa di completamente differente in cui voi diventate l’altro, fate esperienza dell'altro, voi diventate l’altro e la malattia su cui veramente si è lavorato è l’egoismo e questo è stato seguito da Krishnaji che ci ha dato una comprensione più profonda e ha risposto a varie domande molto importanti sull’argomento e tutto quanto è finito al Brhama Murta, quindi l’orario più auspicio e sacro che è quello in cui sorge il sole, e tutti si sono portati in un processo molto potente, processi incredibilmente potenti in cui più 2000 persone penso che, senza eccezione, tutti, si sono portati in uno stato di grande compassione, hanno cominciato a fare esperienza della gioia e delle sofferenze dell’umanità e non potete neanche immaginarvi quello che è accaduto, ma non soltanto questo, successivamente abbiamo avuto tante persone che ci hanno raccontato che in quel momento bellissime cose, molte sono successe a casa di molte persone e molti parenti che non sono potuti venire e che erano lì in quel momento hanno cominciato a sentire una grande compassione anche se non sapevano cosa stava accadendo, qui da noi, e quindi hanno sentito gioia e hanno sentito veramente le altre persone, quindi non è uno scherzo, abbiamo veramente portato una grande compassione nell’umanità, quindi tutto quanto è cominciato con una grande musica dal vivo con questa band, erano le 8 e mezza di mattina e poi ovviamente li abbiamo portati nei campus, era già iniziato il 6° giorno e ovviamente si sono riposati un pochino poi hanno fatto colazione e immediatamente di nuovo, forse si sono riposati un’ora o due e poi dopo all’una tutti sono andati al campus, erano pronti per il processo del sesto giorno per le 4 del pomeriggio, 3 e mezzo/4 (15.30/16.00) e poi è arrivata naturalmente dopo Preethaji e gli ha spiegato il 5° stato di illuminazione o AHAM BRAHMASMIN (Stato di COSCIENZA COSMICA) … che significa, filosoficamente non c’è niente di paragonabile a questo, lo stato ultimo, quindi ‘io sono l’universo’ oppure ‘io sono Ekam’, ‘io sono l’Uno’ essere in grado di sentire che non c’è un due, sentire che tu sei, tutto ciò che è, quindi niente altro da confrontare, quindi alla fine Preethaji ci ha detto che la mente non ci permette di stare uno e quindi sentiamo la divisione, la separazione, poi è arrivato Krishnaji e ci ha dato una comprensione più profonda e ha risposto ad alcune domande importanti su questo stato, che ci ha dato una comprensione molto profonda di cosa sono, questo stato di illuminazione, ed è stato seguito da un processo il che è culminato (la mattina) con un campo illimitato fatto da insieme da Krishnaji e da Preethaji, insieme.

Quindi 6° giorno sera c’è stato Krishnaji che ha fatto la meditazione del campo illimitato e che ci crediate o no, molte persone ci hanno raccontato successivamente che tutti hanno sentito questo stato di Aham Brahmasmin e quindi lo stato più elevato, l’illuminazione e poi ovviamente le persone si sono portate in uno stato di beatitudine con la musica dal vivo e poi tutti sono andati nei rispettivi campus per cenare e poi è arrivato l’ultimo giorno del corso, quindi le persone, ovviamente lo spazio sacro della mattina hanno fatto, poi tutti sono andati al bus, tutti sono stati portati al campus alle 10 e poi ovviamente abbiamo avuto una potentissima sessione di condivisione con tutti i campus, c’erano molte persone che non erano mai venute in India prima, era la prima volta e ci hanno raccontato, alcuni erano anche giovani, dalla Francia, che non avevano la più pallida di cos’era la spiritualità eppure ci hanno detto che hanno fatto esperienza della maggior parte di questi stati, alcuni ne hanno fatti esperienza di due, di tre, alcuni tutti e cinque, qualcosa di incredibile ascoltare questi racconti e condivisione. Ora che erano state fatte le condivisioni, Krishnaji e Preethaji sono arrivati, è avvenuta una meditazione perché il mondo possa fare esperienza di questa alta coscienza insieme con le 2000 persone che si sono portati in questi stati di illuminazione, è stata una potente meditazione che è avvenuta per aiutare l’umanità, la coscienza dell’umanità a trascendere verso i livelli superiori e poi Preethaji ha riassunto il festival e poi Krishnaji ha risposto ad alcune domande, vediamo se mi ricordo tutto correttamente, scusate, prima della pausa pranzo è stato Krishnaji che ha fatto tutte le domande e poi naturalmente c’è stata la pausa pranzo e poi ha fatto delle foto di gruppo, poi hanno pranzato, hanno finito alle due e mezzo tre (14.30-15.00) e poi Krishnaji e Preethaji sono arrivati insieme, Krishnaji e Preethaji hanno fatto la potente meditazione e poi dopo di questo, Preethaji ha fatto il riassunto di tutto e Krishnaji anche ha parlato e ha dato risposte e poi è finito tutto alle 5 e mezzo circa (17.30) e poi la gente ha iniziato la celebrazione fino alle 8 di sera (20.00) e poi tutti erano in tale stato di gioia, beatitudine, festeggiamento e Krishnaji gli ha spiegato come, quando qualcuno gli ha chiesto se potevano aspettarsi questo stato per mantenerlo e gli ha detto, ogni volta che arriva una sfida o una difficoltà, in modo naturale questo stato riemergerà e voi sarete in grado di comprendere come esattamente lavorare su questo tipo di problema che magari arriva, quindi dovete capire che lo stato di illuminazione non è qualcosa che deve portarvi da qualche parte, potete avere all’età di 12 anni o anche prima, non è qualcosa che dovete fare quando state per morire, lo potete fare anche da giovani e quindi potete avere un progresso in ogni aspetto della vostra vita, grazie a questi stati, quindi questo è tutto ciò che è accaduto, riassumendo.

Penso che ora molte persone già ve ne abbiano parlato, se volete ascoltare qualcuno, penso che potete ascoltare Cristine della Danimarca che è qua nella chat ed era anche al Festival, vediamo se può condividere per qualche minuto la sua esperienza, a si, eccolo. “A Ekam sono passato in tutti gli stati di illuminazione, penso che la parte più importante per me sia stata di sentire come quello stato si è formato, io mi sono sentito, mi sento diverso nella mia vita di tutti i giorni, è un pochino difficile spiegarlo, perché tu quando senti che il tuo stato interiore è differente e soprattutto più che altro non ne fai esperienza, è qualche cosa che ti accade, ma, in ogni caso, ho sentito che c’è stata una profonda esperienza nel festival dell’illuminazione e anche un cambiamento profondo in me come persona e, vediamo, nella mia vita ho vissuto molte cose ma adesso c’è più silenzio nella mia testa e sento molto amore intorno a me e sento molto amore che viene anche da me e questo è veramente bello essere in questo stato e io spero che tutti voi possiate partecipare il prossimo anno al Festival dell’illuminazione perché vorrei che tutti potessero fare esperienza di queste cose, per me ha reso più gioiosa e facile la vita e c’è molta gioia e divertimento nella mia vita e questo è veramente importante”.

Kumarji: si, grande, grandioso. Altri che sono qua che sono venuti per il festival dell’illuminazione? Qualcuno nella call che vuole condividere, c’è qualcun altro qua? Si Helen, puoi condividere? Helen: “Si, è stata una delle esperienze più potenti di tutta la mia vita e la mente non è più la stessa, è come se fosse esplosa, espansa, non è più la mia mente, faccio esperienza in modo diverso dai miei sensi. Per esempio, quando abbiamo fatto la passeggiata nella natura. L’essere presente, guardavo il sole e sentivo l’energia che entrava nella mia testa, l’ho proprio sentita, la seconda volta che siamo andati a fare la passeggiata, ci hanno detto di inspirare gli alberi e di espirare gli alberi, di immaginare, quindi era il modo di connettersi e ho notato mentre guardavo che prima non ne avevo mai fatto esperienza ma vedevo i colori che hanno cominciato, vedevo i colori intorno ai cespugli, era qualcosa che non avevo mai visto prima, c’era qualche cosa di più, per tutta la settimana sono stati degli stati così potenti, voglio dire, posso solo consigliarli a tutte le persone che hanno la possibilità di andare lì, perché veramente ti cambia, ti trasforma, espande la tua coscienza e ti aiuta a connetterti con ogni cosa intorno a te e a comprendere che questo non è veramente uno scherzo, non è proprio uno scherzo, è qualcosa di vero, l’illuminazione è vero, è come un’evoluzione costante. E, una delle preghiere, è che io possa essere illuminata e che io possa essere al servizio di tutta l’umanità, è una possibilità che noi siamo qui, e abbiamo questa cosa potente. Krishnaji una delle cose che ha detto è ‘siete molto di più di quello che pensate di essere’, questo è molto vero, tutto questo processo vi permette di andare all’esperienza di chi voi siete, di chi pensate di essere e vi toglie dalle morse della mente e quindi in questo modo vi libera perché tutto è connesso con l’universo e vorrei raccontarvi l’esperienza di AHAM BRAHMASMIN, sono ancora a pensare ‘ma veramente mi è successo o è un film?’,

eravamo sdraiati e siamo stati portati nel processo e adesso non ricordo esattamente, un tipo di respirazione, avevo gli occhi chiusi, e ho visto queste cose bianche, sfere nel centro e non c’erano confini e ha preso la forma, durante i tre cicli di respirazione e poi stavo semplicemente guardando, sembrava come un film, e poi qualcosa ha cominciato a muoversi in varie forme, varie formazioni geometriche, molto potenti e stavo guardando, e mi rendevo conto che era reale e me lo guardavo in tempo reale e poi ha cominciato a girare in un vortice, come in un tunnel, qualcosa che si muoveva molto veloce e poi, un attimo dopo, non c’era niente, era come se io fossi solo nell’universo, non c’era un senso del me, un senso dell’io, era solo l’essere presenti, potevo vedere i pianeti che arrivavano verso di me, non c’era un senso di me, ho detto ‘Oh, mio Dio’, è stata una cosa incredibile, ho avuto molte altre esperienze, per esempio quando alla mattina presto facevamo lo spazio sacro, ogni mattina era più profondo del giorno prima, sentivo addirittura l’elettricità nelle mie mani, la prima volta stavamo in piedi, perché non potevamo sederci sull’erba, e quindi stavo in piedi e ho guardato e ho detto ‘sono l’unica in piedi’, ero totalmente inconsapevole, stavo recitando questo mantra ‘Hum sa so hum Ekam’ ma lo facevo più che altro internamente, sembrava 5 minuti, 10 minuti, non 1 ora, era sparito il senso del tempo, in uno degli insegnamenti che ci hanno dato è ‘qualche volta distaccatevi dal tempo, toglietevi l’orologio’ perché non siamo attaccati a niente nella realtà e mi sono goduto, ho amato ogni secondo di questa esperienza, veramente non vedevo l’ora di vedere il prossimo capitolo del viaggio. Questo viaggio vi permette di essere più presente nel momento e di essere più consapevole, una evoluzione costante, un’espansione, sono veramente molto grata per questo e, come potrei dire, c’è uno scopo per tutti noi e noi veniamo guidati a nostro modo e veramente siamo tutti connessi nella coscienza dell’Uno. Grazie.

Kumarji. Si, molto bello. Quindi oltre a questo, molte persone ci hanno detto come questi stati di illuminazione, li hanno aiutati nella loro vita. Hai qualcosa da condividere Hellen? Hellen: “Si beh, avevo un problema al lavoro perché dovevo ricevere una telefonata quando sono tornata e c’era questo stato, io sapevo cosa dire, fondamentalmente io, o qualcun altro, volevamo scrivere una lettera, un po’ arrabbiata e ho detto ‘No, la soluzione è connettersi, quindi non devo fare questo’. Queste persone mi stanno aiutando, ma io so per certo che la mia risposta è connettersi, quindi questo è quello che farò adesso e so che questa cosa si è risolta e tutto è stato risolto. Quindi la mia vita mediocre mi dava delle sfide e tutto ho capito che ha una soluzione quando tu sei in uno stato di connessione, ecco questo è quello che è successo”. Kumarji: Questo, l’ho sentito alla sera, che è accaduto a un indiano, come il suo stato illuminato lo ha aiutato, quindi lui, felicemente è tornato a casa, lavora in una compagnia d’ assicurazione, fa un lavoro molto ricco e di soddisfazione, quindi lavora in un ramo molto grande e quindi ciò che è accaduto, c’erano un sacco (salto della linea)..qualcosa, nel loro ufficio, quindi c’erano..(salto linea) quindi qualcuno ha cominciato a chiamare questo uomo che è il nostro ricercatore e ha cominciato a dirgli, insomma qualcuno aveva occupato una parte dell’ufficio, ma lui non era lì, era occupato a fare un’altra cosa, ma tutto ciò che è accaduto è che, quando ha ricevuto la telefonata, lui si è portato in uno stato di testimone e lui ha guardato il commento della mente e poi si è portato a guardare, come si comportava nel passato e nel futuro, ha visto i ricordi dolorosi del passato, ha visto come proiettava un futuro doloroso, nel momento in cui ha portato la osservazione in questo la beatitudine è esplosa in lui e, che ci crediate o no, lui non ha fatto niente, questo accadeva di notte, la mattina dopo, e ovviamente si è sentito molto connesso, ha sentito come se non ci fosse separazione e, è andato oltre il suo corpo fisico, quindi ha potuto sentire la sua coscienza e la mattina dopo, che ci crediate o no, la persona che era andata in questo territorio, lui è personalmente andato e si è arreso e ha detto ‘ho fatto un errore, ho fatto qualcosa di sbagliato nel tuo terreno’ e quindi gli ha ridato tutti i documenti e gli ha detto ‘per favore, riprenditi il tuo terreno’ Questo è il potere della coscienza che ci fa, di quando facciamo esperienza di illuminazione e di stati di illuminazione. Quindi, per me, dopo essere andati al festival, la mia sensazione è che se qualcuno non è andato in uno stato di illuminazione, che è molto importante per tutti, perché se no ci perdiamo qualche cosa, perché è il punto di partenza per tutti quelli che vogliono portare la vita in un modo differente. Poi c’è un altro uomo, che quando lui è andato dal festival dell’illuminazione a casa, doveva andare a Cennai per prendere il suo volo ma non conosceva la lingua e il bus o il taxi che ha preso l’ha portato solo a metà strada, quindi era molto preoccupato e ha detto ‘adesso come faccio ad arrivare fino all’aeroporto’ ma lui ha guardato le sue paure, ha guardato le sicurezze, non ha semplicemente detto ‘dio si occuperà di tutto’, lui con molta sincerità interiore ha guardato chiaramente e testimoniato la sua paura, si è portato anche in uno stato di testimonianza in cui lui aveva una grande paura su come gestire la situazione. Quando è arrivato questo stato di testimone, lui ha guardato la paura in lui e lui è diventato in pace con il dato di fatto che lui aveva paura. Quando lui camminava per la strada, che ci crediate o no, c’era un altro insegnante dei nostri che andava all’aeroporto in quel momento, per qualche momento, ci doveva andare di mattina ma non era potuto andare e quindi si è fermato egli ha detto ‘vieni con me’ e l’ha portato con lui direttamente dalla macchina all’aeroporto, quindi, quello che dovete capire è che la vita, diventa magica, questo è un racconto che ci è stato fatto da moltissime persone e quindi più alimentate e più condividete quelle che sono le vostre esperienze, e quello che fate esperienza di questi stati, che vi rimodellano la vita e più, questo verrà alimentato e lentamente queste esperienze si porteranno in stati di illuminazione, in cui, la maggior parte del tempo, sarete illuminati, quindi potete alimentare 1 stato, 2 stati o tutti e 5 i stati, ma tutti comunque hanno sperimentato alcuni di questi stati e quindi molta gente ha potuto vedere qual è lo scopo di stare in questo pianeta, potrei andare avanti all’infinito, fino a che finisce il Natale raccontarvi di queste cose, però tutti voi avete i vostri impegni perché domani naturalmente comincia la vigilia e quindi avrete tante cose da fare e quindi mi fermo qui con le condivisioni, è tutto chiaro per tutti voi?

E, ovviamente, tutti noi abbiamo pregato e preghiamo per voi, perché abbiamo fatto le preghiere tutti i giorni, perché tutti abbiamo fatto i processi e nel frattempo ci sono stati degli spazi in cui c’era la traduzione, in cui ne approfittavo per pensare a tutti voi, per le persone che non sono potute venire qua e, abbiamo detto, per favore, fa avere anche a loro qualche assaggio di queste cose e mentre interagivamo e c’erano le condivisioni, se voi ascoltate attentamente è possibile che anche voi possiate avere avuto qualche assaggio, qualche bagliore di queste cose, quindi tantissime cose sono accadute qua intorno e quello che posso dirvi è il festival dell’illuminazione di Ekam, è semplicemente un potere esplosivo, di trasformare lo stato della coscienza umana, questa è la verità.

Ok. Spero che tutti voi ve lo gustiate e che vi sia piaciuto e, ovviamente, tutto è stato seguito dagli organizzatori che si sono riuniti, e abbiamo invitato quelli che, veramente, hanno fatto un meraviglioso contributo in termini di servizio, per portare avanti la O&O Academy e per molti il Natale non gli ha permesso di venire, quindi 180 organizzatori in questi 5 giorni ci sarà appunto la possibilità di interagire, perché prima c’è stato il festival dell’illuminazione e poi si sono portati verso questa visione, hanno avuto un orientamento chiaro, di come poter portare avanti questo, e molto presto. È finito solo ieri sera, quindi alcuni sono in volo adesso, alcuni hanno preso appunto l’aereo da poco e tutti hanno una grandissima chiarezza su quello che possono fare per contribuire e quindi tutti hanno i loro progetti su come portare avanti questa cosa e quindi vi posso soltanto dire che avremo veramente un 2019 luminoso e fantastico, questo è quello che ci sta aspettando tutti quanti, chiaro per tutti? Ci sono delle domande? Non penso che su questo argomento specifico ci siano delle domande perché più che altro ho raccontato quello che è accaduto.
Intanto siamo 111 nella chat europea e 28 qua e, quando ci sarà ovviamente il prossimo festival vi verrà annunciato in anticipo.

Sicuramente sarà a fine anno, però il giorno, la data esatta vi verrà annunciata a Marzo, d’accordo?

Quindi, vogliamo ora fare la grande pratica della Soul Sync con un’intenzione che voi, quando interagite con questo, che voi possiate, con le persone che parlano di questo festival, che voi possiate avere qualche assaggio, anche voi, qualche esperienza, penso che sarebbe una cosa molto carina. Va bene. Ci sono altre cose prima che diamo inizio alla pratica della Soul Sync? “Posso condividere? Molto brevemente” “Si, certo” “Uno dei miei clienti, molto giovane, una donna molto giovane, ha avuto un ictus prima che io andassi al festival dell’illuminazione. Quando io sono tornata, adesso, lei era stata paralizzata ma il mio dottore o dottoressa ha detto che lei adesso, è un grande miracolo, può muoversi, è un grande miracolo e sono molto grata” Kumarji: Beh, è molto bello, grazie. Qualcun’altro, prima che facciamo la Soul Sync?

Ok. Allora vogliamo ora partire a fare la pratica della Soul Sync con un’intenzione, l’intenzione è di assicurarci che tutti quanti abbiamo appunto una qualche intuizione, riusciamo a dare una qualche sbirciatina diciamo in questi stati di illuminazione, in particolare con tutte queste persone quando interagiamo con queste persone che sono venute al Festival dell’illuminazione…va bene quindi cominciamo la pratica della Soul Sync. Chiudete gli occhi…quindi potete riaprire gli occhi, gentilmente.
Grazie moltissimo per aver partecipato a questo incontro, vi auguro un felicissimo Natale, ci vediamo la prossima settimana, prima dell’inizio dell’anno nuovo. Namaste.