Community Call 4 Novembre (Ricchezza)

Community Call del 4 Novembre 2018

Come state tutti? Mi fa piacere vedervi tutti. Benvenuti a tutti. Namasté.

Ora cominciamo la nostra chiamata della comunità.

Sono molto felice di aver ricevuto un sacco di condivisioni, tanti di voi hanno mandato delle bellissime esperienze e alcuni di voi sono diventati piuttosto regolari. E vedo che tutti quelli che hanno condiviso, le loro esperienze cominciano ad averne sempre di più e incominciano ad averne sempre più straordinaria e anche tante sincronicità.

Come sapete il format di questa telefonata è:

- prima sentiamo le condivisioni, quindi il nostro processo di crescita viene accresciuto

- poi passiamo alle domande. Ci sono alcune domande che voglio assolutamente avere qui e rispondere,

- E poi passeremo all’argomento della ricchezza che è un argomento piuttosto importante per la maggior parte di noi, e molti di voi hanno già fatto almeno sei o sette riunioni forse questa potrebbe essere l’ultima parte di questa insegnamento,

- la prossima settimana sarà un altro processo e non più la ricchezza.

Quando uno dei processi arriva alla fine, ci spostiamo a quello successivo, e gli insegnamenti saranno poi seguiti, da un processo di meditazione, che sarà poi seguito questa volta da un annuncio, su quelle che sono le prossime attività della O&O Accademy e poi parleremo dei vostri progressi e alla fine faremo insieme la Soul Sync, con un intento comune, in modo da poterci aiutare tutti. Quindi ora cominciamo con una condivisione, alcuni di voi hanno mandato condivisioni.

Cristian non c’è stasera, mi scrive, allora nella mia esperienza posso dire che ho visto, quanto dolore ho visto nella mia esperienza con la mia famiglia e con mio padre. Mi fa proprio male vederla soffrire. È come se fosse dolore mio. E vedere anche che la sua sofferenza, lui non è consapevole, e io prego per lui e spero che lui possa vederla, e più prego per lui, più mi rendo conto che se ne renderà conto molto presto, e più vedo che vado in uno stato di gratitudine, più vedo che la grazia mi avvolge sempre di più.

Mi sento anche consapevole di quello che sta per succedere. Un’altra esperienza mi succede con mia sorella, e più vedo che io ho questo amore incondizionato in me, e più vedo che la mia famiglia vive in modo migliore. Invece quando vedo che giudico il mio ego, giudico anche il loro ego e tutto peggiora invece quando sono fuori da questo dispositivo di ego mi sento meglio

Creiamo noi il nostro mondo e l’ho notato come questo succede sempre di più con quello che sono gli amici e i parenti e con le persone con cui sono più legato e vedo anche che quando mi focalizzo sul mio equilibrio interiore e sui rapporti che ho. Io per esempio ho due mamme una che è quella mia biologica e una che è quella che mi ha tirato su e avvolte vedo che con loro questi meccanismi vanno avanti e la stessa cosa con mio padre quando io ho un desiderio forte nei loro confronti vedo che sono di sostegno per la loro vita, che sono di sostegno per quello che fanno, e questo lo vedo in continuazione, succede sempre con tutti quanti loro. E ho anche notato che ho tanto lavoro da fare in me, per trasformare tutto quello che mi succede e per continuare a crescere voglio continuare a crescere e continuare trasformarmi, perché voglio continuare a far sì che il mio ego sia in uno spazio ben definito, che non cresca, che non vada a espandersi.

Kumarj: io spero per te che tu continui perché solo quando vedi la verità tu puoi crescere veramente.

Questa è stata una condivisione che vi ho letta.

Adesso c’è una condivisione di Dominique.

Vorrei condividere che le ultime tre settimane dopo il corso S & S sono state le migliori settimane della mia vita. Per quel che riguarda il mio stato interiore, che veramente è stato uno stato bellissimo. Il 14 ottobre ho avuto una riunione con mio padre, la mia matrigna e la mia sorellastra e per la prima volta sono stato in grado di incontrarli, perché emozionalmente ero molto instabile gli ultimi anni, mentre questa volta la riunione è stata molto pacifica e il mio fratellastro e sorellastra sono stati gentili. Ieri ho dato per la prima volta il Prana Diksha a sei persone oggi ho continuato a dare il Prana Diksha a mia nonna e mio nonno e a causa del cambio di orario dell’ora legale in Europa, non ho potuto raccordarmi bene. Negli ultimi giorni ho notato che c’è stato un prestito molto piccolo di 200 €, ho chiesto secondo la tecnica che ci ha insegnato Kumarji alla sfera dorata di darmi una maggiore ricchezza e ne ho avuta tantissima perché avevo avuti tantissimi problemi nel campo finanziario. La visione che ho avuto dopo aver fatto la tecnica, è che se io posso aiutare gli altri ad ottenere ricchezza, o guarire gli altri per i loro problemi sicuramente questo aiuto agli altri potrà aiutare anche me ad avere delle esperienze migliori e dei risultati migliori per i miei problemi.

Molto bene questo.

Ora vorrei spostarmi alle domande.

La mia domanda è sulle lezioni di addestramento. Qual è lo scopo di queste lezioni che vuoi fare? Questa è il programma che aveva detto Kumarji l’altra settimana che vuole creare un gruppo e insegnare a un gruppo alcune cose.

Si ieri abbiamo cominciato a spedire tutte le application a tutti coloro che sono interessati a fare questo corso. Diciamo che nel prossimo giorno o due, le spediremo tutte e quindi potreste voi rispondere, potete riempire questi moduli e rimandarmeli e io poi penso di prendere 30 o 40 persone da tutta Europa per far fare a loro, questo primo gruppo addestramento. Lo scopo di questo è soprattutto di presentare la O&O Accademy alle persone nuove, in modo che solo coloro che sono veramente interessati a raggiungere persone nuove e portarle alla O&O Accademy, alla Oneness e che hanno veramente passione a fare questo, solo per queste persone è utile questo corso di addestramento. Quindi sceglierò 30 o 40 persone e insegnerò per sei ore, perché voglio che queste 30 40 persone siano veramente focalizzate e lo facciano. Cioè non devono essere persone che dicono voglio sentire e poi decido. No. Solo se hai veramente passione devi farlo, perché se segui questo corso voglio che tu faccia qualcosa.

Quindi una volta che io ho fatto queste sei ore di insegnamento a queste persone, ci sarà un mese di addestramento pratico, in cui queste persone devono mettere in pratica quello che hanno imparato, e usare quello che hanno imparato. E una volta passato questo mese farò un altro modulo di sei ore a un altro livello di addestramento.

Poi ci sarà di nuovo, manderemo ai moduli, e poi faremo di nuovo il corso, e poi di nuovo un terzo, quindi saranno 18 ore.

Diciamo che all’inizio sceglierò questa 30 40 persone e dovete lasciare a me la libertà di scegliere queste persone. Ho già avuto un sacco di moduli, che ho ricevuto già, ne ho avuto 60 70 almeno, però sceglierò soltanto questi 30 40, come dicevo poco fa. E una volta che penso che queste persone che stanno imparando veramente ci mettono il loro sforzo, allora insegnerò ad un secondo gruppo perché la maggior parte di noi pensa sempre di più con eccitazione fare una cosa che non a metterlo in pratica veramente, quindi quello che io voglio è insegnare a persone che abbiano veramente una grande passione a portare queste cose al mondo. È servizio puro quello che devono fare. Quindi chi ha veramente passione a diffondere ciò che ha ricevuto dalla O&O Accademy, questa saggezza che ha avuto dalla O&O Accademy e diffonderla a tutto il pubblico.

Dominique hai capito quello che chiedevi, la risposta qual è? Se ti interessa puoi mandare il modulo, puoi scrivere, se invece non ti interessa, non ti preoccupare potrai venire al prossimo gruppo. È la stessa cosa la farò sia in Europa che negli stati uniti e non voglio perdere tempo in modo non necessario ad insegnare a qualcuno che poi non lo userà. Per me ho una visione molto chiara di questo, quindi se voi lo volete fare se avete la passione bene, fatelo, venite a fare questo corso se non avete passione non ve ne preoccupate proprio nutrite la vostra crescita. Ognuno di voi può continuare a crescere e il nostro amore per voi continuerà ad essere lo stesso, ma questo corso è per coloro che hanno veramente passione. Ok? Quindi se non avete ricevuto per ora il modulo può darsi che non abbiamo potuto mandarlo ma lo manderemo, stasera manderemo ancora moduli.

C’è un’altra domanda da parte di Regina kolberk. La domanda è sull’ultimo argomento della ricchezza. Io voglio una bella visione spirituale. Ho avuto un’offerta per andare negli Emirati a costruire dei Silos, la compagnia però è fallita e quindi, come posso fare per capire che cosa è successo di sbagliato in questa società e cosa posso fare per risanare la situazione?

Non è solo un fattore che può aver rovinato questa cosa, ma ci possono essere vari fattori diversi quindi quel che ti chiederei di fare, è controlla ogni cosa che hai visto sulla ricchezza nel tuo processo, sia che la visione fosse veramente chiara, allora guarda se la tua visione era da un campo veramente di connessione oppure da un livello di raggiungimento, è qualcosa di incentrato su di te, oppure vuoi essere qualcuno nella società, perché se era solo incentrato su di te allora è quello che non ti ha portato successo ma se invece volevi anche il beneficio di altri oltre il tuo. Bene. Comunque vai a controllare se hai avuto la giusta azione, la giusta visione, il giusto rapporto il giusto stato, e guarda settimana dopo settimana, quello che hai fatto e metti alla prova tutto questo e potresti essere in grado di vedere che cos’è che era sbagliato.

Alla seconda domanda che mi hai fatto. Vai dentro di te e guarda se c’era una parte egoista.

per esempio fare i soldi era la tua prima priorità qual era il prossimo passo che volevi fare.

Io mi ricordo la storia del dottore del medico e del paziente, la famosa storia in cui il paziente è guarito solo quando il medico si è reso conto che lo faceva per il paziente e non solo per la propria crescita di fama e di conoscenza.    

Una volta che tu hai osservato dentro di te, e hai visto veramente quella che è la verità su di te, e cioè se volevi vedere che c’era un errore in te, un errore in un’altra persona, cioè vedi chiaramente qual era la visione. Nel momento in cui porti l’attenzione alla tua verità, allora ti sei già spostato in uno stato bellissimo, una volta che sei in uno stato bellissimo, quel che succede è che automaticamente, sarai connesso e una volta che hai una coscienza connessa, qualsiasi sia la visione o la metta che ti prefiggi, sarà nel bene comune di tutti, sarà per il bene comune di tutti, ma devi vedere bene la verità. Vedi che non stai facendo questo solo per trovare l’errore di tuo padre o l’errore di qualche d’un altro, quindi questo è il primo passo che devi fare, è vedere come fai e il secondo ti sposti automaticamente, nella connessione e quindi automaticamente compi l’azione giusta e hai la visione giusta. Questo se hai visto la verità, nel momento in cui vedi la verità sei libero da quello che c’è lì.   

Venendo alla seconda parte della domanda che è il contesto del dottore che normalmente permette al Divino di funzionare attraverso di lui, è il modo per permettere al divino di funzionare attraverso di lui in modo che l’operazione abbia successo e nel momento in cui il divino non è lì con lui per l’operazione, nel momento in cui lui diventa autentico, allora nel momento in cui lui vede che il suo pensiero era che lo voleva fare, solo per ottenere una buona reputazione e non una cattiva reputazione, voleva essere un dottore di successo, allora nel momento in cui questo dottore ha visto la verità, cosa ha ottenuto? La libertà.

Ovviamente si è connesso al paziente, ovviamente tutto l’universo ha cominciato a fluire attraverso di lui ed ha fluito attraverso di lui, e ha fatto l’operazione nel modo giusto. Quindi bisogna che capiamo che quando vediamo la verità, la coscienza si trasforma dalla coscienza dell’io alla conoscenza dell’Uno, e ci si sposta dallo stato di sofferenza allo stato bellissimo. E questa è la bellezza della cosa.

Quindi la soluzione è semplice ovviamente quando vedi che vedi la verità non è semplicemente qualcosa di diventare consapevole di quello che succede o riconoscerlo, ma c’è una verità più profonda che si chiama osservazione e questa osservazione può avvenire solo nel contesto di un insegnamento, perciò gli insegnamenti sono così importanti. Riconoscere può essere qualcosa che tutti possono fare, tutti possono vedere, ah si sono arrabbiato adesso, ma l’osservazione è portare l’insegnamento e vedere perché c’è questa rabbia e come mai è arrivata e vedere cosa ti porterà quella rabbia. Ed è solo quando vedi questa rabbia alla luce della torcia dell’insegnamento, allora veramente capisci queste cose e solo quel tipo di vedere che dà il risultato, non solo riconoscere perché riconoscere è facile ah io si lo riconosco che sono arrabbiato, ho visto la mia rabbia, però questa non se ne va, perché non è questo. L’uomo che ha visto la verità dell’operazione che stava facendo perché non voleva perdere la sua reputazione lo ha visto alla luce degli insegnamenti oh non ero autentico fino adesso, non ero integro con me stesso questa è la mia verità e non ha cercato di cambiarla, è stato in pace con questa e da allora è automaticamente in pace con questa verità, è la verità che cambia ogni cosa, perché nel momento in cui sei in uno stato connesso sei in un bellissimo stato. Nel momento in cui stai in un bellissimo stato, naturalmente il divino fluisce attraverso di te e quindi più che un idea quello che è importante è lo stato interiore che hai. Finché sei in uno stato di sofferenza, non ti dà nessuno successo, ma nel momento in cui ti muovi in un bellissimo stato di connessione, da lì c’è qualcosa che può portare a risultati fantastici.

È chiaro Regina? Grazie.

 

Domanda da Paul:

Soul Sync mi hanno aiutato moltissimo quando ero preoccupato dei soldi, però poi ho scoperto che ora ho un problema con me stesso e cioè che lo stress mi arriva non per i problemi esterni, ma dal fatto che non sono in grado di affrontare gli stati della mia coscienza dell’Io. È difficile spiegare perché normalmente per me è facile essere in uno stato bellissimo di coscienza dell’uno, ma allora perché un grande meditante come me, perché va a finire in uno stato di coscienza dell’io e non ritorna facilmente in uno stato di coscienza del uno? Il mio ego ha trovato un modo per lasciarmi per tanto tempo in questo stato.

Kumarj: apprezzo la tua osservazione, è molto bello chi è Paul vorrei vederti. Kumarj sono qua.

Apprezzo molto quello che hai detto, mi piace molto quello che stai dicendo, questo mi dà molta ispirazione perché, per tenere molte lezioni a volte mi sento molto triste quando vedo che le persone non applicano gli insegnamenti, invece il fatto che tu li hai applicati mi dà una grande gioia. Bene tu sei ossessionato da questa immagine di grande meditante. Hai l’immagine di te stesso di grande meditante e stai cercando di proteggere questa immagine e quindi ci lavori intorno, quindi il tuo stress non è più sui problemi esterni ma viene da te stesso, perché non vuoi essere in una coscienza dell’io, e perché sei un grande il meditante non dovresti essere nella coscienza dell’Io, questo è quello che senti, e quindi la tua visione è incentrata sulla tua ossessione a sostenere questa immagine del tuo sé di grande meditante. Quindi porta l’attenzione a quella verità e man mano che porti l’attenzione a questo vedi come sei ossessionato da questa immagine del tuo sé. Devi continuare sempre a rinforzarla perché sei preoccupato che questa immagine si frantumi e questo diventa una grande lotta per te e quindi una grande lotta interiore. Ovviamente quando sei così tanto ossessionato su di te, non puoi che essere in coscienza dell’io. Sei mai stato in uno dei jorney o pensi di andare a fare l’S&S. Si Kumarj, ho fatto i primi due jorney. Bene continuando con il prossimo livello del jorney noi ti porteremo a vedere, a darti una comprensione, per vedere la verità nel livello successivo. Capirai l’insegnamento e quindi uscirai molto facilmente da questo tuo stato osserverai molto facilmente come sei ossessionato da questa immagine di te stesso che vuoi mantenere. Okay?

Questo accade a molti ricercatori. Il mio consiglio per ora, è di vedere questa tua ossessione di grande meditante che hai. Quindi non dico che hai sbagliato o che giusto vorrei che tu continui ad osservare. E questo per tutti voi è lo stesso, non create un’ideale per una qualsiasi cosa, non dite a voi stessi devo essere così, perché è questo quello che crea il problema. Non dovete dire a me ah, come fai ad essere sempre in un bellissimo stato perché se no questo diventa un ossessione. Qualsiasi tipo di ossessione centrata su di te è quello che ti dà la sofferenza, è questo che ci hai insegnato Krishnaji. Lo definisce così bene perché soffriamo. Non sono i fattori esterni che ci creano sofferenza, perché vediamo gente ricca che è infelice, senza sodi è infelice, quindi non è il fattore esterno, la sofferenza viene come ossessione. L’ossessione è un qualcosa che è rappresentata molto spesso dalla ripetitività di una cosa, questo pensare ripetutamente a qualcosa, è quello che ti porta la sofferenza, questo ripetuta sofferenza su di te, cioè sull’ottenere o non ottenere, cioè questo modo di pensare ossessivo ed egocentrico è quello che ci dà la sofferenza. Ed è questo uno degli insegnamenti di base di Krishnaji. È una definizione di base di quello che è effettivamente la sofferenza. Chiunque di voi può vedere che la sofferenza vi viene proprio da questo, da questo essere ossessionato da qualcosa. Spero che questo ti possa aver aiutato. Grazie grazie molto. Penso che questo risponde alla tua domanda ed ora mi sposto ad un ultima domanda.

Questa settimana ho chiesto di mostrarmi come la mia ricerca di ricchezza è collegata al cancro e mi sono resa conto che c’era una tematica connessa a tutto quello che mi sta succedendo.

La persona sta chiedendo come scoprire bene Kumarji non capisce bene quello che sta dicendo e la sua condizione non è molto chiara per cui ne riparleremo la prossima settimana.

 

Adesso andiamo a vedere l’insegnamento sulla ricchezza.

Quindi avete imparato finora, la settimana scorsa abbiamo visto com’è importante avere un rapporto giusto con la ricchezza, la giusta relazione con la ricchezza.

Questa settimana vorrei dirvi un’altra cosa.

Come fa una relazione sbagliata, specifica, che in genere è piuttosto comune, cui non diamo grande attenzione, come può questo ostruire un flusso di ricchezza nella tua vita. Oppure come mai la creazione di ricchezza diventa difficile nella tua vita a causa di questo.

Alcune persone vogliono tanta ricchezza, o meglio fatemi cominciare da un’altra cosa, forse capirete meglio.

C’era una persona aveva forse sessant’anni è successo 10 15 anni fa, era un milionario in rupie, ha una compagnia di costruzione e anche immobiliare, ed è noto come una persona molto ricca, ma quando è venuto e ci ha incontrato qui all’Accademia ha rivelato che lui in effetti è in una situazione debitoria di vari milioni, ha dei redditi riceve tanti soldi però ha sempre debiti, in effetti regolarmente si porta i soldi, in borsa in macchina, perché sa di avere sempre debiti, deve dare sempre soldi a qualcuno e quindi ci ha detto che la sua condizione è che per gli occhi del mondo è un milionario e realmente io so che sono come un mendicante, e devo sempre guardarmi intorno per vedere a chi poter chiedere soldi- E quando è venuto qui lui è stato in uno dei processi, e ha visto in questo processo che cosa è stato sbagliato nella sua vita, cos’è che è andato male nella sua vita. La storia della sua vita è un po’ come un film piuttosto drammatico. Viene da una famiglia piuttosto ricca, ma ha avuto un incidente di macchina, in cui ha perso entrambi i genitori, e a quel tempo lui aveva solo cinque anni e uno dei suoi zii che si è preso cura di tutta la situazione della famiglia, si è preso cura del bambino. E questo zio non lo ha trattato bene, e ha anche pensato, se questo ragazzo cresce qui con me con tutta questa ricchezza, poi gliela devo passare questa ricchezza e quindi ha cercato di mandarlo fuori di casa, quindi a sei anni solo questo bambino, è stato praticamente buttato fuori di casa, e non aveva nessun posto dove andare. E quindi si è trovato in mezzo a una strada, ed è diventato un bambino di strada. Per due o tre giorni è andato in giro senza soldi, e alla fine si è seduto vicino a un negozio di tè, ed aveva molta fame ed è svenuto lì. Il venditore di te è stato molto gentile, perché si è sentito triste per il bambino e gli ha dato una tazza di tè, poi lui si è alzato e gli ha chiesto da dove venisse, lui non ha risposto, perché lo zio quando l’ha mandato via lo ha picchiato e gli ha detto di non dover mai dire il suo nome a nessuno. Il venditore di tè gli ha detto puoi rimanere qui nel negozio, puoi fare un po’ di servizio qui nel negozio, aiutarmi a vendere il tè alle persone e io mi prenderò cura di te e quindi il ragazzo stava lì che dava il tè ai clienti e il venditore di tè lo nutriva.

Ma dopo una settimana quel negozio ha fatto tanti guadagni. Il venditore si è sentito molto fortunato e quindi ha dato a questo ragazzo una rupia. E questo bambino a quell’età non sa granché sui soldi, anche se non è ignorante, però ha preso questa rupia, questa moneta, l’ha tenuta in mano e ha parlato con questa moneta, questo i soldi è questo che mi ha fatto buttar fuori di casa da mio zio? Solo per avere questo da me, il mio parente mi ha buttato fuori di casa per questo? E ha sentito che tutto l’odio gli è venuto verso i soldi e ha detto tu soldi sei il colpevole della mia disgrazia, e questa è stata la sfida che lui ha dato ai soldi, e quindi da quel momento lui stava lì che continuava poi a studiare da questo venditore di tè, lo aiutava la sera studiava e poi mano mano che cresceva faceva dei lavoretti extra e poi è cominciato una sua piccola società ed è cresciuto e alla fine un po’ per volta è diventato uno dei più grandi creatori di ricchezza, nella società. Quindi nel processo che lui ha avuto qui, quello che gli si è rivelato è che lui è stato sfidato perché ha avuto questa grandissima sofferenza e ha pensato che il denaro fosse il colpevole di tutte le sue disgrazie e ha detto al denaro tu sei stato il colpevole di tutti i miei problemi e quindi io ti tratterò male e questo è stato sempre il suo atteggiamento ed il suo rapporto con il denaro, perché ha trattato questo denaro come un essere, e quello che è successo, che otteneva tanti soldi però niente di questi soldi restava con lui, perché lui li aveva sempre trattati male, e quindi era sempre pieno di debiti.

Una volta che ha finalmente potuto vedere la verità che era alla base di tutte queste sue avventure o disavventure, dopo aver fatto un piccolo processo e aver visto la verità, e aver visto questa logica anche se irrazionale del bambino, ha capito che non erano i soldi il suo problema, ma piuttosto le persone, oppure meglio ancora, il suo stato di sofferenza che era quello che lo aveva portato a creare un sacco di situazioni, e quindi a quel punto ha potuto completamente perdonare lo zio, e ridefinire il suo rapporto con il denaro. Che lo crediate o meno dopo quel processo, dal mese successivo, non ha più avuto debiti ed è stato in grado di crescere studiare, ha continuato a fare lavoro filantropico, ma non da uno stato di sofferenza, ma da uno stato completamente connesso. E questo è quello che può succedere.

Quindi nel suo caso lui aveva sviluppato una odio, aveva cominciato a non avere rispetto per la ricchezza. Quindi quando qualcuno comincia a non avere rispetto per qualcosa quel che succede è che quel qualcosa o quella ricchezza che stai cercando e che non viene a volte ci condiziona, avvolte noi siamo condizionati dalla cultura o dalla società anche, e questi condizionamenti inconsci ci fanno credere, ci possono far credere che magari il denaro non è qualcosa di spirituale e allora sei condannato, perché se tu pensi che una cosa non sia spirituale, pensi che la devi perdere per poter crescere, oppure pensi che avere tanti soldi non sia qualcosa di spirituale, allora che succede, che puoi cercarla però dentro di te il condizionamento che hai, controlla la tua vita e fa sì che naturalmente tu non ne hai rispetto, e tu pure, anche che più che la ricchezza e i benefici materiali, il tuo cervello fa sì che tutte queste esperienze, la gioia pensi che nel tuo cervello la felicità sia più importante e quindi inconsciamente tratti male la ricchezza, che dall’altra parte desideri e quindi inconsciamente, tu crei una mancanza di rispetto per quel denaro, e quindi una volta che hai questa mancanza di rispetto verso la ricchezza, quella ricchezza non verrà, e anche se dovesse venire poi non ci rimane con te.

Come se un ospite venisse a casa tua e tu gli manchi di rispetto, pensi che l’ospite verrebbe ancora poi, ovviamente no, quindi quando dico ricchezza non solo nella forma di ricchezza, di soldi, ma anche di rapporti, di amore qualsiasi cosa sia. Se tu gli manchi di rispetto o lo tratti in modo minimo, quel tipo di ricchezza non ti può più venire. Tanti di noi, molto spesso, anche se inconsciamente senza rendercene conto, facciamo proprio questo, cioè diamo proprio un’importanza minima alla ricchezza, ma inconsciamente da una parte diciamo lo voglio ma dall’altro sentiamo dentro di noi: oh no no la ricchezza non è così importante, a che serve, e glorifichi magari la tua povertà, oppure la tua mancanza di ricchezza dicendo: perché tanta ricchezza e critichi magari quelli che sono tanto ricchi. E ti crei tanti ideali come certe persone che dicono: ah tutti dovrebbero essere uguali, ma non è vero questo, devi vedere la verità, che tu non hai quella ricchezza, perché qualcosa ti dà fastidio, anzi ti dà dolore quasi, e sei una vittima di condizionamenti della tua cultura, della tua religione o della tua società, che tutti quelli che hanno quei soldi sono inferiori, dissolvi questa ricchezza che puoi avere allora qual è il problema di avere tanti soldi o di avere tanta ricchezza? Magari sarai una persona più gentile perché ti sentirai più sicura, più stabile quindi potrai aiutare più persone, e quindi potresti essere non un pericolo per il mondo ma potrai aiutare il mondo. E potrai creare tanto bene per la gente e potrai aiutare tanta gente a creare tante cose buone, ma poiché a volte abbiamo completamente dimenticato, cosa pensare degli altri e siamo tutti presi da noi stessi e ci preoccupiamo sempre così tanto di noi stessi ed è tanto difficile per noi, guardare agli altri e aiutare gli altri, allora dico: no non voglio tutta questa ricchezza. Si prendi tanta ricchezza e aiuta gli altri. Se ce l’hai puoi aiutare gli altri. Riesci a seguire quello che dico? Quindi la chiave è, riuscire ad osservare se stai mancando di rispetto, alla ricchezza che stai cercando, perché se lo fai non ti arriverà mai. Innanzitutto devi cercare di vedere se questo atteggiamento ti viene da un tipo di educazione, o di condizionamento che hai avuto nell’infanzia, magari ti sei dato delle idee così strane, buffe e vuoi continuare a vivere queste idee, questi concetti e quindi hai sviluppato quasi un odio per certe cose e quindi poi dopo ti sposti a vedere quello che è il dramma della tua vita. È qualcosa di buffo, di strano, no. Invece di guardare quello che sta succedendo dentro di te, invece di andare a vedere quella che è la tua verità, manchi di rispetto a qualcosa che potrebbe essere qualcosa di fantastico, che ti potrebbe succedere. Vi è chiaro?

Quindi per riassumere, sei tu che devi portare la tua attenzione, a vedere queste tue carenze, condizionamenti inconsci della società, della famiglia della religione, che potrebbero essere quelli che ti fanno credere che il processo di creazione della ricchezza è un peccato un pericolo, o semplicemente sei tu che manchi di rispetto, a queste cose, a queste ricchezze. Quindi per alcune persone diventare illuminato è un ostacolo, l’amore e il rispetto per la famiglia è un ostacolo, ma come è possibile questo, come si può fare a pensare una cosa del genere. Quindi sei tu che devi andare a vedere che cos’è che disprezzi quasi, a cui manchi di rispetto per glorificare quello che cerchi.