COMMUNITY CALL 25 NOVEMBRE (1°RELAZIONI)

Namaste, molto benvenuti a questa Community Call Europea, molto felice di essere con tutti voi. La community call di O&O Academy, una scuola di filosofia e meditazione che si trova nel sud dell’India, la cui missione è quella di trasformare la coscienza umana. Molto felice di connettermi con tutti e anche felice di introdurre il nostro partner di questa sera Kumarji, diamogli un allegro benvenuto, un caldo benvenuto.

Namaste, benvenuti alla Community Call ancora una volta, come state tutti? Oggi cominciamo con la terza serie, abbiamo vista la salute, abbiamo visto l’abbondanza e ora cominciamo con le relazioni. Come tutti ricordate il formato è che in prima istanza cominciamo con le condivisioni, poi faremo gli insegnamenti e il processo e poi ovviamente avremo un po’ di aggiornamenti sui programmi e degli annunci, alla fine faremo la Soul Sink con un intento comune.

Incominciamo dunque la chiamata con delle condivisioni, la scorsa settimana abbiamo avuto una Call con un processo e non mi pare che molti abbiano mandato le loro condivisioni, quindi c’è qualcuno che potrebbe condividere?

Che cosa vi è successo dopo che abbiamo fatto il processo, dopo il processo dell’abbondanza.

Sembra che nessuno voglia fare condivisione….possibile che nessuno abbia nemmeno un’esperienza da condividere? E allora così non facciamo più nemmeno i processi, visto che non porta a niente, perché dovremmo perdere tempo? Avete avuto forse qualche intuizione? E neanche questo. A questo punto possiamo togliere anche gli insegnamenti perché non portano a niente, non vedo perché dovremo perdere… ah ecco, c’è una persona che vuole condividere : “Ho avuto un sacco di insegnamenti e molte chiamate su zoom questa settimana e questa settimana ho dovuto lasciar sedimentare, quindi ieri ho condiviso delle cose ma non ho altro da condividere ma chiaramente vedo che quando incontro le persone, quando io sono in uno stato bello, vedo la trasformazione intorno a me e questo è un impatto enorme e non è uno scherzo, anche ieri te l’ho detto, non lo avevo molto chiaro però è veramente una grande differenza quando incontro le persone, è strano però sembra che tu sia la luce e che rifulgi e tutti quanti rispondono a questo, spero di riuscire a descrivertelo meglio di ieri, perché quando sei in uno stato bello, le persone reagiscono e le cose accadono intorno a te, quindi quando racconto storie, faccio condivisioni, per esempio, oggi ho avuto degli ospiti e tutti stavano piangendo e quando sono andati via, la persona che stava piangendo, mi ha abbracciato e mi ha ringraziato perché in realtà tutto ciò che ho fatto è stato soltanto ascoltare e connettermi, quindi tutto sta nel connettersi, spero di averlo raccontato bene, ma mi sento davvero diversa nella connessione con le persone e nella condivisione, da uno stato bello, questa è la grande differenza, dovunque io vada, che io sia nei negozi o per la strada, ovunque, anche un festival di musica, anche lì al festival di musica, stavo con un’amica e anche lei stava soffrendo, stava soffrendo da tempo e invece ha avuto una bellissima giornata e adesso mi ringrazia, ma io in realtà ho fatto soltanto ascolto e connessione con queste persone da uno stato bello e questa è la vera differenza.” Kumarji: molto contento di sapere che sta funzionando. La persona: “Ora mi sono ricordata che cosa abbiamo fatto la scorsa volta, ora mi sono ricordata riguardo all’abbondanza e alla ricchezza, la mia intenzione era di avere abbondanza, in realtà era per me sulle relazioni, volevo incontrare un uomo e il giorno dopo, il lunedì mattina presto, quando sono andata all’autobus, normalmente io non prendo l’autobus, o meglio non vado a quella fermata, la prima persona che ho incontrato era un uomo con cui alcuni anni fa ero innamorata e ci siamo salutati molto caldamente e lui ha detto ‘dobbiamo parlare’, quindi stato fantastico, era il lunedì mattina dopo il processo, è stato incredibile, grazie.” Le cose accadono molto velocemente, recentemente ho avuto 5 persone che era un sacco di tempo, come 15 anni, e dopo 15 anni hanno trovato l’amore della sua vita. A una signora del Brasile, per 5 anni non aveva avuto una relazione e ha trovato un uomo e, tre settimane prima, un’altra persona dal Messico, lui aspettava il partner e tutto sta accadendo, è molto bello come sta accadendo e insomma, chiunque voglia, faccia la preghiera e abbiate fiducia perché sta accadendo. Daika vuole aggiungere qualcosa: “anche le relazioni in corso vanno meglio, volevo soltanto die che anche la mia relazione attuale che sta migliorando sempre di più”.

Kumarji: c’è qualcuno che può dire perché anche le relazioni stanno migliorando? Cos’è che si è stabilizzato anche nelle coscienze?

“L’amore per me stesso, non lo so però so che mi amo di più. Quando hai amore per te stesso e tu cambi, attrai le persone in modo diverso nelle differenti situazioni”

Kumarji: Cos’è che cambiato? Ha trovato l’amore per se stessa, quindi il suo mondo interiore è cambiato e così in simultanea anche è cambiato il mondo esteriore e quindi ha incominciato ad attrarre persone diverse, ottime intuizioni. Qualcun altro vuole dire perché anche nelle relazioni c’è un miglioramento? Sia in quelle nuove da iniziare che in quelle in corso? Cos’è che si sta insinuando nelle coscienze?

-“Posso aggiungere che ho realizzato che posso incontrare il mio partner in un modo diverso, da uno stato bello e poi le cose accadono automaticamente.” – Ma qual è il beautiful state che sta rendendo ciò possibile? – “ascolto in un modo diverso” – e cos’è che ti sta facendo ascoltare in un modo diverso? – “La connessione, si , io connetto in un modo diverso, ma non solo con il mio partner, ma con chiunque io lavori, con tutti, non è solo la connessione con qualcosa o con qualcuno, ricominciando a vedere la verità di questa connessione e più vedete la verità di questa connessione e avete passione per la connessione e allora la connessione comincia a crescere e la magia comincia ad accadere, dunque la connessione, non è una connessione con una specifica relazione ma è un’esperienza, è uno stato e sta cominciando a manifestarsi in sempre più persone, sempre più persone stanno in uno stato di connessione nelle loro vite, sempre più magia e sincronicità cominceranno ad accadere e molti momenti magici, la connessione è la chiave, perché questo accada devi essere in uno stato bello, devi stare in uno stato di coscienza dell’uno, devi essere in grado di trasformare la tua coscienza, dalla coscienza dell’io a quella dell’uno, e dalla sofferenza al beautiful stato e dalla disconnessione alla connessione, questa è la chiave, ecco ciò che sta accadendo, ed è per questo che le persone cominciano ad ottenere ciò che non erano riuscite ad ottenere prima, perché internamente lo stato di connessione sta attraendo tutto l’universo che ti aiuta ad ottenere ciò che vuoi.” Kumarji: splendido, qualcun’altro vuole aggiungere qualcosa o condividere?

“Io non ero consapevole e dopo aver fatto la pratica dei 7 giorni sulla coscienza, in America Latina, il mio cuore si è aperto e me n’ero resa conto. Io avevo avuto uno screzio con mio cognato, ero ospite di mio cognato in Spagna e improvvisamente sono riuscita a mettermi nei suoi piedi, nelle sue scarpe e nei suoi panni e ho sentito una grande compassione e riuscivo a sentire quello che lui sentiva e mi sono sentita in uno stato di unità. Sono molto emotiva in questo momento e mi è venuto un amore e una compassione incredibile internamente, le ho chiesto perdono internamente ed è nato l’amore in un modo molto bello e sono molto, molto grata per avermi ospitata nella sua casa e per tutto ciò che ha fatto per mia madre e per me, perché sono stata ospitata dal Venezuela alla Spagna. Ha fatto un sacco di magie per molti”.

Una traduzione di una condivisione dall’Italia di Rosaria: “In queste sere c’era la luna piena e io e mio marito eravamo in macchina ed io ho chiesto il diksha alla luna piena, ad un certo punto sono stata un po’ in connessione con la luna con AmmaBaghavan e ad un certo punto la macchina scorreva nella strada ma a me sembrava che volasse, è stato bellissimo, solo questo, grazie”

“Stavo cercando un partner, per tanti anni lo cercato, perché ho dovuto crescere i miei figli da sola, perché mio marito ci ha lasciato quando loro avevano 4 anni, prima di quello il mio primo marito pure mi aveva lasciato ma non avevamo figli, io non avevo in generale una buona esperienza di connessione con i partners, anche i miei genitori erano divorziati, quindi c’era stata una tradizione di divorzi nella mia famiglia. Recentemente ho realizzato che, se cerco un partner, devo cambiare il mio modo di pensare, praticamente alle esperienze negative, la sensazione che ho riguardo agli uomini nella mia vita, in prima istanza devo cambiare la mia attitudine, prima di poter avere una possibilità di incontrare qualcuno, a cui piaccia fare la meditazione e il cammino spirituale e naturalmente ho incontrato tanti uomini, ma tutti quanti sono già impegnati in modo soddisfacente, insomma ho realizzato che in prima istanza devo cambiare, quindi ho cominciato a lavorare la relazione con mio padre e ora si è sistemata, l’ho perdonato e mi sento bene, forse devo lavorare anche nella relazione con i miei nonni, forse, non so, e anche con i miei precedenti mariti e varie volte dovrò rifare questo processo, la gratitudine, insomma ci lavoro. Non vedevo l’ora che cominciasse questa serie sulle relazioni, perché io mi sono bloccata, vivo da sola perché ormai i miei figli sono grandi e quindi vivono da soli, me la posso cavare, ma mi piace condividere, non necessariamente tutti i giorni però mi piace avere gente intorno e questo è ciò che mi accade
“ Kumarji: ok speriamo che abbia chiarezza e che tu trova un compagno.

Ci sono domande? Perché se no passiamo agli insegnamenti. Abbiamo una cosa speciale che è appena successa a Ginevra, un piccolo miracolo, un altro tipo di connessione, non è sulle relazioni: “Eravamo alla fermata del tram, con un sacco di valigie, abbiamo visto uno che vendeva le castagne e Alessandra che è la figlia, ha detto che poteva andare e comprarne un po’ per me, improvvisamente è arrivato il tram allo stesso tempo e quindi siamo saliti sul tram senza una delle valigie, insomma il nostro viaggio sarebbe stato un po’ lungo però nella valigia c’erano un sacco di cose importanti tipo l’IPad, le chiavi e altro, quindi siamo arrivati all’Hotel con tutta la famiglia e Alessandra che è la figlia è andata indietro alla fermata del tram e non c’era più la valigia, non era più lì, insomma per farla breve, è venuta la polizia e la cosa meravigliosa è che Alessandra ha parlato con quello che gli aveva venduto le castagne e quest’uomo molto carino che vendeva, faceva freddo, pioveva e gli aveva detto che aveva comprato le castagne per sua madre, aveva fatto un minimo di conversazione e si era connessa con lui. Io ero un po’ nervosa perché i miei genitori mi stavano vendendo a trovare però, appena arrivati, già avevano perso la valigia, c’era la polizia, ho parlato con la polizia e anche il castagnaro, il castagnaro mi è venuto appresso e in pratica quello che era successo è che quando aveva trovato questa valigia da sola, ha pensato che quella era la valigia della ragazza che era andata a comprare le castagne e quindi lui ha preso la valigia e la conservava, una piccola storia, quindi io sono tornata in possesso della valigia grazie all’aiuto di quest’uomo con cui si era connessa, questa sensazione di connessione e un po’ di preghiere, insomma questo è appena successo 15 minuti fa”

Tutti i giorni abbiamo miracoli, viviamo connessi e questo cambia le cose, la connessione è molto potente, ha questo potere, la connessione ha questo potere unico che l’universo crei sincronicità, quindi è molto importante che continuiamo a migliorare il nostro stato di connessione, ecco perché la O&O Accademy è per coloro che vogliono la connessione, è per quelle persone che vogliono vivere nella coscienza dell’uno, è per quelle persone che vogliono veramente portarsi dalla separazione a diventare uno o a essere Uno. Splendida esperienza, splendida condivisione. Domande? Ci sono domande sull’abbondanza e sulla ricchezza, anche se quella serie è chiusa? Allora passiamo alla parte delle relazioni, si o no? “Si si”

Cominciamo, riguardo alle relazioni. Quando qualcuno che è in grado di godersi una relazione, ad esempio un genitore con un figlio o un datore di lavoro con un impiegato, l’insegnante con lo studente o tra fratelli, tra partners, quand’è che una relazione è molto fruibile e uno se la riesce a godere? È una domanda “Quando sei presente all’altra persona” Quando sei presente, è una buona risposta, quando sei presente all’altra persona. Facciamo che sei presente ma non sei in uno stato bello e allora quello che succede è che diventa molto peggio. “Ma noi in quel caso non siamo presenti” Esatto, in effetti se sei in uno stato dell’io non stai veramente connettendoti perché sei nel pensiero ossessivo auto-centrico, quindi ditemi, cos’è che è necessario se vuoi veramente vivere le relazioni, quando vuoi trarne godimento, che cosa ci deve essere nelle vostre relazioni? “Cura per l’altro” Che altro? “Verità Interiore” Più che altro sarebbe lo stato interno, ma qual è lo stato interiore a cui stiamo pensando per avere delle relazioni durature e soddisfacenti? “Uno stato bello” “Connessione” “Coscienza dell’uno” “Accettazione” “Rispetto” “Ascolto” “Amore senza causa” “Lavoro di squadra” “Un cuore aperto, libero dalle sofferenze e dolori passati” Ci sei quasi. Che vuol dire essere liberi dalle ferite passate? Curati? “Guarigione, liberazione, perdono” “Accettazione per l’altro” “Essere nell’Uno” Niente, insomma non ci arriva nessuno. Se volete avere una bella relazione, che volete un’esperienza molto magica nelle relazioni, quello di cui avete bisogno è ovviamente uno stato bello, ma più importante di tutto, qual è questo stato bello che volete? Dovete essere liberi nella relazione, LIBERTÀ, dovete AVERE LIBERTÀ. Oggi il problema più grande è che tutti quanti state cercando di soffocare l’altra persona, quindi tutti si sentono soffocati quindi chiedono libertà. Vediamo ora che cosa dice Preetaji quando parla sulle libertà nelle relazioni. Potete tenere gli occhi aperti o chiusi basta che ascoltiate, è solo un audio, non c’è un video e vi darà una comprensione enorme di ciò che significa la Libertà nelle relazioni.

Cominciamo: “Namaste, benvenuti all’esperienza della libertà nelle relazioni, è un viaggio di verità eterne che ti risvegliano all’esperienza della libertà e alla connessione nella vita, che tu abbia un minuto, un’ora, una settimana per contemplare, che tu sia libero oppure attivo o passivo, libero o molto occupato, la libertà nella relazione è per te. Non è un esercizio veramente intellettuale ma vuole portare un cambiamento nel modo in cui tu fai esperienza e ti relazioni e agisci nella tua vita, tutte le intuizioni hanno il potenziale di renderti libero se contempli e mediti su di esse e quindi suggeriamo che, una volta al giorno, tu possa sentire un insegnamento, lo assimili e fai la corrispondente meditazione, invece di fare tutta l’esperienza insieme, tutta in una botta. Le nostre relazioni ci definiscono, rivelano il nostro stato dell’essere interiore, le nostre relazioni danno significato alla nostra esistenza, le relazioni possono farci sorridere oppure invece ci possono deprimere, intristire, uno o l’altra cosa, in silenzio oppure nel contatto con qualcuno, ci possono portare in una traiettoria di estasi o di depressione. Le relazioni hanno il potenziale di darci quello che vogliamo più di tutto, è un’esperienza d’amore e ci possono anche causare immensa tristezza o sofferenza. Nella relazione, ci possiamo spesso sentire soli o non nutriti, non curati e disconnessi, anche se viviamo circondati da sicurezze esterne. Nel dolore, nella sofferenza cerchiamo di uscire fuori, ma non sappiamo come, cerchiamo di essere visti, invece siamo spaventati di essere non visti, di essere troppo o troppo poco o non abbastanza. Essere feriti vuol dire essere nella paura, in questo stato non c’è nessuna libertà, non importa la libertà esteriore che abbiamo, comunque dentro non siamo ancora liberi, siamo ostaggio delle nostre menti e quindi nelle nostre relazioni. Come possiamo parlare di libertà nelle relazioni se siamo così lontani dalla libertà interiore, noi vogliamo che l’altro incontri i nostri bisogni e che sia in un certo modo, facciamo delle trappole e vogliamo che comunque l’altro sia un’estensione di noi, semplicemente per soddisfare le nostre insicurezze e in questo posto non ci può essere nessun amore vero, non ci può essere nessuna libertà, da questo posto in realtà semplicemente ci soffochiamo gli uni e gli altri, creando delle dipendenze oppure esagerata indipendenza, Nessuna di queste polarità permette la libertà nelle relazioni, ma la nostra libertà non è creare relazioni libere e senza sensibilità, quando percepiamo la libertà esteriore però senza cura e considerazione per l’altro. Dunque, che cosa vuol dire la libertà nelle relazioni? Cos’è la libertà per davvero, la vera libertà? È uno stato interiore in cui siamo liberi dalla rabbia e dal senso di colpa e dalla necessità di provare che gli altri hanno torto e che noi abbiamo ragione oppure quando non abbiamo necessità di compiacere l’altro o di essere compiaciuti, invece è coscientemente liberarci dal dolore, invece di indulgere in esso per tanto tempo, anche per tutta una vita, colti nel fuoco del passato, la libertà nasce dalla consapevolezza, vivere da questo stato di consapevolezza, non ti serve essere riscattato, non c’è biasimo verso gli altri e non tieni l’altro come un prigioniero nella tua testa e non gli chiedi che ti liberi dalle tue paure, dalle tue sofferenze. La libertà nelle relazioni è un dono che noi diamo a noi stessi sviluppando la nostra stessa consapevolezza e così possiamo eliminare ciò che distorce la realtà e ci mantiene separati, nell’amore non c’è biasimo, né paura e non c’è neanche sofferenza e nessuna forma di auto-ossessione. Nell’amore non c’è nessuna paura di essere giudicati dall’altro. Nell’amore c’è una totale condivisione di se stessi e connessione, amore è inclusività, non importa cosa succede veramente nella relazione, questa libertà che viene dalla consapevolezza che porta una guarigione e una accettazione di se stessi e dell’altro per sempre. Una libertà nelle relazioni e la vita non sarà mai più la stessa. Hai mai pensato a cos’è la scienza della libertà nella tua relazione? È l’esperienza di connessione, è quando hai un’esperienza di essere internamente libero e così scoprirai cosa significa amare e avere compassione, aprire il tuo cuore e sperimentare gioia e uno scopo nella vita, da questo posto sei libero di relazionarti spontaneamente e di connetterti autenticamente con gli altri e diventare una sorgente d’ispirazione. La connessione con noi stessi e con tutti gli altri apre il cuore e nutre la nostra gioia e il nostro scopo. La connessione è l’essenza della nostra relazione e da scopo, un significato alla nostra vita e assorbire queste intuizioni nelle tue relazioni farà in modo che le tue relazioni non siano più distorte o mal percepite. Puoi stare nella tua vita lontano dalla separazione e invece creerai una vita di stare insieme e connessione e ti risvegli all’amore per te stessa e all’amore per gli altri e questo ci porta dunque alla domanda: cos’è la meditazione e perché fare proprio la meditazione? La meditazione per noi è un modo per fare una pausa, ci aiuta ad allontanarci dalle nostre forme abituali di pensiero e ci porta in uni spazio di calma e connessione. La libertà nella relazione con la meditazione, in questa in particolare, ci aiuta a connetterci con la vita e ci aiuta a portare coscientemente l’amore in tutti gli aspetti della vita, crei uno spazio interiore in cui non sei più imprigionato o non scegli più di imprigionare gli altri, quindi queste meditazioni sono degli strumenti per risvegliarsi all’amore e possono anche portarti a fare proprio l’esperienza della sacralità e puoi incontrare una presenza sacra e una coscienza molto compassionevole dentro di te, da cui puoi amare, è una connessione fra te e gli altri”. Siete riusciti a capire quello che dice Preetaji? Si? sentite l’importanza nelle relazioni? Quindi quello che vedremo da ora in poi per le prossime settimane è la libertà nelle relazioni, l’esperienza. Preetaji dice ‘ questo è un viaggio di verità eterne che ti risvegliano all’esperienza della libertà e della connessione nella vita, anche se, che tu dedichi un minuto o una settimana a contemplare, anche se sei molto occupato oppure invece che non sei molto occupato, sia che tu sia attivo o passivo devi capire, che ogni singolo aspetto di questo, la libertà nella relazione è sostanzialmente per te’. Dunque dovete capire, in particolare in questa serie che stiamo cominciando, non è un esercizio intellettuale, ma piuttosto mira a portare un cambiamento nel modo in cui tu fai esperienza e ti relazioni e agisci nella tua vita. Se segui bene tutte le settimane, allora quello che ti succederà è che, comincerai a fare esperienza e a relazionarti e ad agire in modo differente e ogni insegnamento, ogni intuizione che ti sorge ha il potenziale di liberarti, se puoi contemplare e meditare su di esso, quindi è molto importante che ogni insegnamento, di settimana in settimana, devi veramente assimilarlo, praticarlo e devi fare anche la meditazione che corrisponde. Tanto noi andremo lenti, settimana per settimana, quindi ci sarà tutto il tempo per crescere nelle relazioni. Dunque Preetaji dice ‘quello che ci definisce sono le nostre relazioni, rivelano il nostro stato dell’essere e effettivamente ci danno un senso alla vita perché le relazioni possono far si che noi sorridiamo oppure invece ci possono lasciare molto tristi, ci possono far ridere oppure invece ci possono rattristare, possono darci silenzio oppure invece possono metterci in contatto con qualcuno che per noi importa’, dunque le relazioni hanno il potenziale di darci quello che più vogliamo, un’esperienza d’amore e anche possono però, purtroppo, causare molto dolore, quindi possiamo facilmente soffrire e ci possiamo sentire soli e disconnessi nelle relazioni, anche se possiamo vivere invece circondati da sicurezze esteriori però noi ci sentiamo lo stesso disconnessi e insicuri, e soprattutto nel dolore cerchiamo aiuto fuori ma non sappiamo come, perché abbiamo paura di essere visti o abbiamo paura di essere troppo, o troppo poco o non abbastanza, dunque essere feriti, significa essere nella paura, in questo stato non c’è nessuna libertà e sei bloccato nel dolore e nella ferita, e nel dolore e nella paura non ci può essere libertà, non importa quello che c’è di libertà all’esterno, ma dentro veramente non sei libero, perché sei ostaggio nella tua mente e dunque anche nelle tue relazioni, ecco perché Preetaji dice ‘come possiamo parlare di libertà nelle relazioni, quando siamo così lontani dalla libertà interiore? Vogliamo che gli altri incontrino i nostri desideri o che siano in un certo modo e quindi creiamo condizioni e facciamo trappole e vogliamo che gli altri siano delle estensioni di noi stessi, semplicemente per soddisfare le nostre insicurezze’ e così da questo spazio non può nascere veramente l’amore, vero? O ci può essere libertà? Perché da questo spazio tutto ciò che facciamo in realtà è reciprocamente soffocarci oppure diventiamo esageratamente indipendenti come se dell’altro non ci importasse nulla oppure invece possiamo isolarci. Nessuna di queste polarità ci permette di avere libertà nelle relazioni, ciò nonostante Preetaji dice ‘la libertà non è creare relazioni libere, cioè senza sensibilità o senza passione, perché queste in realtà sono relazioni superficiali, quando la libertà in realtà non nasce dalla consapevolezza, invece per essere veramente liberi, la vera libertà di cui parliamo è uno stato interiore in cui siamo liberi dalla paura e dalla rabbia, che non abbiamo più bisogno di provare che l’altro ha ragione o che noi abbiamo ragione e che non dobbiamo compiacere l’altro o essere compiaciuti, è , invece, coscientemente liberarci dal dolore, piuttosto che invece indulgere in esso, per mesi, un giorno, un anno o tutta una vita’. Dunque la libertà nasce dalla consapevolezza. Vivere dalla consapevolezza non hai bisogno di essere aiutato e liberato dalla tua sofferenza e non c’è nessun biasimo per l’altro e l’altro non lo tieni più ostaggio nella tua mente.

Dunque la libertà nelle relazioni è un regalo e Krisnaji e Preetaji vi danno, ma dicono che è un regalo per te e che si sviluppa attraverso lo sviluppo della tua consapevolezza, perché dalla consapevolezza non c’è distorsione della realtà, ed è solo nella libertà che l’amore può sorgere e nell’amore non c’è paura, non c’è biasimo e non c’è dolore e non c’è nessun’altra forma di auto-ossessione, nell’amore non c’è paura di essere giudicato dall’altro, l’amore è connessione, è inclusività e non importa cosa succede praticamente nella tua vita, questa libertà che nasce dalla consapevolezza porta guarigione e accettazione di te stesso e dell’altro per sempre, con questa libertà nelle relazioni la tua vita non sarà mai più la stessa e neanche tu saresti tu stesso. Questo è ciò che Preetaji ha detto riguardo alle relazioni. Parlando un po’ di ciò che noi intendiamo per libertà nelle relazioni e ciò che ti porterà, è uno stato di amore dalla consapevolezza che è connessione e inclusività e Preetaji dice ‘l’essenza della libertà nelle nostre relazioni, non gli abbiamo mai veramente portato attenzione fino ad oggi, ma veramente se osservi, è che non conosci l’esperienza della connessione, quando hai un’esperienza di essere libero internamente, a quel punto saprai cosa vuol dire avere compassione, avere amore e un cuore aperto e fare esperienza della gioia e da questo spazio sei libero di relazionarti spontaneamente e di connetterti automaticamente con gli altri e diventare una sorgente di ispirazione, una connessione con noi stessi e con tutti gli altri, apre il nostro cuore e ci porta scopo e gioia e da alla nostra vita un grande senso, prendere dentro di te questo insegnamento vuol dire che le tue relazioni non saranno più distorte e non sono più soggette a cattive interpretazioni e proiezioni. Preetaji dice ‘porti la tua vita lontano dalla separazione e crei una vita di connessione, ti risvegli all’amore per te stesso e all’amore per gli altri e questo può portarci alla domanda: qual è la meditazione? E perché la meditazione?

Pretaji dice in risposta che la meditazione è secondo noi un modo di fare una pausa, ci porta a rompere degli schemi abituali di pensiero, ci porta a uno spazio di calma e connessione, dunque la relazione nella libertà della relazione, quello che ti insegna è che se la pratichi è che ti aiuta a connetterti all’essenza della vita, ti può aiutare a portare coscientemente l’amore in tutti gli aspetti della vita e creano uno spazio interiore nelle tue relazioni in cui non sei più imprigionato o non scegli più di imprigionare l’altro, queste relazioni, o meglio queste meditazioni sono il tuo strumento per risvegliare l’amore, queste meditazioni ti portano anche a fare esperienza di conoscere la sacralità, sarà un modo molto sacro, incontrerai la sacralità e ti risvegli alla compassione e la coscienza dentro di te può risvegliare, l’amore, la connessione fra te e gli altri. Questa è l’importanza di questa serie in particolare. Siamo tutti pronti per questa serie? Possiamo andare avanti? Questa è una delle cose più importanti e cruciali, stabilire una connessione e andiamo a scoprire l’amore nelle relazioni che in realtà è la libertà nelle relazioni.

Come vi sentite ora? Questo è solo un assaggio, quando veramente andiamo, settimana dopo settimana a scoprire sempre più libertà nelle relazioni, connessioni sempre migliori e meglio è la connessione e più sei connesso e più sincronicità e più magia e più impatto nelle coscienze delle umanità, si dispiegheranno, volete essere parte di questo?

Prima di passare alla Soul Sync con l’intenzione, stiamo per entrare, ci sono ancora più o meno 14 giorni per il festival dell’illuminazione, so che molti di voi stanno venendo e sarà straordinario, le persone già hanno cominciato a fare la preparazione, sia internamente che esternamente, il profondo significato di questa esperienza può alterare le coscienze, puoi raggiungere questo stato, di illuminazione un sacco di volte quando vai a casa, questo è ciò che succederà. Sono 2.000 persone, per sette giorni, che cercano insieme, che pregano insieme e che meditano insieme, pensate la potenza che si genererà, e tutto sarà svolto in Ekam, a Ekam e saranno guidati direttamente da Krisnaji e Preetaji in persona, sarà uno degli eventi più straordinari che sia mai accaduto. Dunque credo che i Paesi hanno completato i loro posti che erano riservato a loro e penso che quel poco che è rimasto aperto, si completerà nei prossimi tre o quattro giorni, quindi se qualcuno si sente ancora ispirato allora può partecipare e avere un’esperienza splendida, chiaro? Insomma c’è ancora qualche posto.